Home Blog Marketing Digital Strategy Esempio

Digital Strategy Esempio: Pensa al Frigorifero

Nota: Questa è una ripubblicazione della mia newsletter “MC News“. Per ricevere in anteprima questi articoli e le cose migliori che scopro su digital marketing, personal branding e comunicazione, ti devi prima “sorbire” la serie gratuita “I 7 Falsi Miti del Digital Marketing”. Iscriviti qui.

Digital Strategy Esempio

Photo credit: Pixabay

In questa seconda uscita di “MC News“, ti voglio parlare di digital strategy, di un concetto di marketing…

F-O-N-D-A-M-E-N-T-A-L-E

Sì, talmente importante che l’ho snobbato per anni ed ogni volta mi chiedevo perché le cose non funzionavano.

All’inizio della mia carriera digital ero preso, come tutti, dalla visibilità a tutti i costi, dai social, dal “che posso vendere?“.

No no… sbagliato, wrongequivocado

Eppure, anche tu l’avrai sentito mille volte, in varie versioni, in varie salse:

Le persone non comprano i prodotti, ma le storie di quei prodotti

Non vendere prodotti, ma emozioni, sensazioni, ecc.

Devi fare storytelling per coinvolgere il tuo pubblico

E bla bla bla…

Le hai già sentite queste cose, giusto? Ho indovinato?

Di solito, si tratta anche di frasi “ad effetto” che vengono dette per fare colpo, ma che in realtà non comunicano niente.

Le sento spesso nei webinar, oppure le leggo nei vari commenti degli “espertoni” di digital marketing.

Alcuni di questi cliché sono giusti per carità… anche il mitico Seth Godin insiste molto su questi concetti, tipo:

Non trovare clienti per i tuoi prodotti, ma trova prodotti per i tuoi clienti

FonteSeth Godin – GoodReads

L’ho citato anch’io tante volte, quindi in linea teorica, ci siamo, mi corrisponde, ha senso.

In effetti, l’emozione gioca un ruolo importantissimo quando prendiamo le decisioni di acquisto. Magari non per tutto, ma per la maggior parte dei prodotti e servizi che compriamo.

E come si fa?

Come si fa ad identificare queste emozioni e “usarle” per la nostra comunicazione, per differenziarci dagli altri?

Eh…

Non è facile all’inizio, ma neanche dopo sinceramente.

Come ti dicevo prima, devi sviluppare un po’ di sensibilità, di intelligenza emotiva per cogliere le motivazioni che spingono le persone a comprare.

Un esempio reale forse può esserti di aiuto.

La storica agenzia pubblicitaria Weiss & Geller cominciò a chiedersi perché la gente comprasse un frigorifero.

Cioè, fra tutti gli esempi di digital strategy, proprio del frigorifero dobbiamo parlare? ❄️❄️❄️😆

Sì sì, dai approfondiamo… seguimi.

Quali sono le ragioni per le quali compriamo un frigorifero domestico?

Se ci pensi un attimo, il frigorifero è un assurdo economico.

Eh sì, perché… facciamo due conti: la spesa iniziale per l’acquisto del frigorifero, il maggior consumo di elettricità e gli avanzi di cibo dimenticati che prima o poi buttiamo.

Insomma, alla fine, il costo del cibo conservato in frigo è altissimo.

Il fatto di avere un frigo in casa, oggi lo diamo per scontato, ma se ragioni in modo freddo (scusa, non ce l’ho fatta… 😅), in effetti, i dubbi della Weiss & Geller sono più che legittimi.

E infatti, incuriosita da questo “strano fenomeno“, l’agenzia condusse uno studio psicologico, proprio per capire perché la gente comprasse il frigo.

In sostanza, questa ricerca concluse che la motivazione che spingeva le persone ad acquistare un frigorifero era un retaggio del passato.

In particolare, si tratta del secondo dopoguerra, cioè quando le famiglie vivevano in uno stato mentale di angoscia ed incertezza per il futuro.

Non solo per il pane quotidiano, ma proprio per la loro stessa esistenza.

Visto il periodo, la gente cominciò a “vivere di ricordi“, a tuffarsi nel passato e pensare con nostalgia ai periodi precedenti, quando tutto sembrava stabile e sicuro.

Periodi in cui l’affetto e l’unione familiare erano strettamente connessi alla nutrizione.

Quindi, il riassunto è: Il frigorifero rappresenta la garanzia che in casa c’è sempre cibo.

Le sensazioni sulle quali fare leva quindi sono la stabilità, la sicurezza e l’affetto. Per questi motivi compriamo un frigorifero, anche se oggi ci sembra un “bene primario“.

La conclusione di quella ricerca affermava che coloro che si sentono insicuri, hanno bisogno di tenere in casa più cibo di quanto ne possano mangiare.

Sembra incredibile, ma è così. Per approfondire e leggere altri casi come questo, ti consiglio la lettura di “I Persuasori Occulti“, a cura di Vance Packard.

Qui il link per comprarlo su Amazon.

Libro molto denso, lettura tosta, impegnativa… ma te lo consiglio davvero.

Ok , in realtà avrei altri consigli da darti su questo fronte, anche perché mi rendo conto che non è così semplice.

Ma ora non voglio dilungarmi. Magari fammi sapere se ti piacerebbe ricevere altri contenuti come questo.

Così mi daresti anche una grossa mano a capire meglio i tuoi interessi e le tue difficoltà. Mi basta anche un commento qui sotto in cui mi dici: “Sì Marcello, ne voglio ancora!“… 😂

A prestissimo!⁣⁣

Marcello Cosa
Marcello Cosa

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *