Home Digital Marketing: Come Iniziare Le 3 Semplici Verità

Le “3 Semplici Verità” del Digital Marketing

Allora, non voglio fare troppo il misterioso, quindi bando alle ciance. Ti dico subito come stanno le cose, soprattutto per quel che riguarda il digital marketing italiano.

Una piccola avvertenza:

Non ci sono formule magiche per guadagnare seriamente su Internet, quindi non ti aspettare “trucchi”, “sotterfugi” e “scorciatoie” varie.

Leggere questa guida e, soprattutto, interiorizzare i concetti che ti illustrerò richiede un certo sforzo mentale da parte tua.

Se non sei pronto o pronta ad accettare queste tre piccole e semplici verità, non importa… non voglio convincerti a tutti i costi. Nessuno possiede il “verbo assoluto”.

Metti in discussione, sperimenta, verifica e chiediti sempre il perché delle cose. Rifletti, pensa con la tua testa.

Ok, adesso che mi sono tolto davanti questa piccola ma necessaria avvertenza, sono pronto a “rivelarti” ciò che ho imparato in questi ultimi 10 anni di carriera nel digital marketing.

Semplice Verità #1: Stai Lontano dai “Paraguru

I “paraguru” che ti ho citato prima definirebbero questa parte come il “mindset“. Se ci fai caso è una parola abusatissima da questi personaggi ambigui.

Un consiglio: quando senti la parola “mindset“… scappa… scappa senza voltarti indietro 😂

No davvero, a parte gli scherzi, i fuffaroli usano quella parola a sproposito, o meglio, di proposito. Sì perché è utilizzata per “intortarti“, per abbindolarti e convincerti di cose che non esistono.

Non è comunicazione, è manipolazione.

Attenzione, non voglio farti la morale.

Anzi, ti dico subito che anch’io ci sono cascato alla grande. Come ti dicevo nella pagina precedente, ero ignorante, non sapevo come funziona davvero il digital marketing.

In alcuni casi, ho speso migliaia di euro (porca miseria!).

Ero alla ricerca di una soluzione che mi facesse monetizzare subito, un modello rapido e collaudato per fare soldi online.

Questi personaggi spietati sanno benissimo questa condizione mentale e ne approfittano alla grande. Fanno soldi in modo anti-etico.

Un altro aspetto sul quale ti suggerisco vivamente di prestare attenzione ha a che fare con la “leva dei casi di successo“.

I “paraguru“, per convincerti a comprare i loro prodotti usano questi fantomatici casi studio. Quasi sempre si tratta di casi finti, costruiti ad arte per indurti all’acquisto.

Quello che succede è questo:

  1. Vedi il caso studio
  2. Ti emozioni
  3. Pensi che puoi farcela anche tu
  4. Compri il prodotto
  5. Rimani deluso o delusa

Questo è lo schema classico che si ripete costantemente.

È una tecnica di manipolazione molto nota e utilizzata in malafede da tutti questi trogloditi del marketing.

Questa tecnica si chiama “fallacia del pistolero“.

Il nome fantasioso di questa tecnica di manipolazione viene dalla storiella di un pistolero che sparava colpi a caso su una staccionata.

Poi, il nostro pistolero pensa bene di disegnare un bersaglio intorno alla maggior concentrazione di fori di proiettile.

Ed eccolo vantarsi di essere un grande tiratore.

Capisci la pericolosità di questa comunicazione ingannevole?

Abituati a pensare in termini di probabilità, quasi niente è assoluto, e sicuramente nel digital marketing non esistono modelli universali di successo e di guadagno.

Dunque, stai attento o attenta a questi “paraguru“. Seguire le loro proposte ti farà perdere tempo e soldi. Concludo con un proverbio arabo:

“La prima volta che tu m’inganni la colpa è tua, ma la seconda volta la colpa è mia”

Semplice Verità #2: Il Requisito “Amaro“, Ma Essenziale

Forse questa parte ti farà incaxxare un po’… 😈 😅

Ma correrò il rischio perché mi sembra giusto essere completamente trasparente e sincero, anche quando questa mia attitudine mi comporta “prezzi da pagare“.

Te lo dico così, in modo diretto, “fuori dai denti” come si dice:

Il digital marketing non è adatto a tutti!

Non è la solita trovata “achiappa-click“, non è un trucchetto di Copywriting e no, non è neanche un modo subdolo per attirare la tua attenzione.

È la pura e semplice verità.

La mia verità ovviamente, dettata da anni di esperienza come divulgatore e docente in questo ambito, anni in cui ho avuto l’onore di confrontarmi con tante persone, tanti studenti con svariate estrazioni sociali, situazioni personali e ambizioni professionali.

Per avere successo nel digital, devi innanzitutto possedere le minime difese culturali, un minimo di cultura di base.

Altrimenti è dura, anzi sei destinato o destinata a fare un buco nell’acqua e, paradossalmente, ad aggravare la tua situazione.

Quello che ti sto dicendo è valido per qualunque obiettivo ti sia posto, sia che tu voglia intraprendere una carriera da freelance ad esempio, sia nel caso in cui voglia promuovere il tuo negozio con il digital.

Attenzione, quando dico “cultura di base” non intendo che devi essere una persona molto istruita (in senso scolastico).

No, quello non è indispensabile. Aiuta moltissimo certo, come ha aiutato me, ma il livello della tua formazione accademica incide pochissimo sul tuo “percorso digitale“.

Ciò che intendo è che devi avere una certa inclinazione, cioè devi essere una persona curiosa:

  • A cui piace scoprire ed imparare cose nuove
  • Che si chiede sempre il perché e vuole capire il senso
  • Che si fa un sacco di domande, ricerca, si documenta

Ecco, questo è ciò che intendo. Questo talento non te lo offre la scuola, ma è direttamente sotto il tuo totale controllo.

È una scelta, la tua scelta.

O fai germogliare dentro di te questo seme del sapere, o fai di tutto per placare questa sete di conoscenza… oppure otterrai solo frustrazioni dal digital.

In realtà, queste considerazioni si potrebbero estendere anche in altri ambiti, ma è meglio che mi trattengo, altrimenti straparlo (anzi, “strascrivo“) e vado completamente fuori tema.

Semplice Verità #3: Prima la Strategia e Poi (molto poi) la Tecnologia

Questa roba qui non la fa nessuno. O quasi.

Vedi, c’è un grosso equivoco, una specie di nube tossica che sovrasta e pervade tutto il mondo del digital marketing.

Sto parlando della “tecnica“, il digital marketing è prima di tutto pensiero strategico e poi implementazione tecnica.

Cerco di essere più chiaro, illustrandoti alcune situazioni comuni:

  • Ho fatto un sito web tecnicamente perfetto. Ma perché non lo trova nessuno?
  • Ho creato una pubblicità graficamente perfetta. Ma perché la gente non compra?
  • Ho realizzato un video tecnicamente perfetto. Ma perché non lo vede nessuno?

Potrei andare avanti all’infinito… non so se ho reso l’idea.

Il malinteso sta proprio in questo stato permanente di confusione. Il digital marketing non è informatica.

Il digital marketing è creare qualcosa di valore per le altre persone, sapersi differenziare e, soprattutto, comunicare in modo unico la tua credibilità.

Questo non si ottiene con i click, ma con la strategia.

Anche qui, non voglio darti l’idea di essere arrogante o, peggio, di scrivere con spocchia.

Infatti ti confesso questo: sono cascato in questa trappola anch’io…

“Di nuovo? E vabbe’ allora è colpa tua!”

Sì infatti, hai ragione. Te l’ho detto che ne ho viste di cotte e di crude in questi anni, e che solo l’esperienza mi ha aperto gli occhi.

Tenendo molti corsi dal vivo e online, e parlando con i miei allievi, mi sono subito reso conto che c’è questa specie di esaltazione della tecnica a discapito del marketing e della comunicazione.

E questo non va bene.

Ad esempio, non è lo strumento e-commerce che ti farà guadagnare, ma il modo in cui questo e-commerce emerge dalla massa, in che modo comunica la sua unicità (se ce l’ha).

Vedi, questo atteggiamento dei miei allievi, tanto attratti dal “come si clicca“, ammetto che mi fa veramente innervosire, mi disturba, non lo sopporto proprio.

Ma forse sto invecchiando e non tollero più alcune cose… 😅

Però, non è solo questo. Sai, la mancanza di consapevolezza è normale, la gente ha sempre bisogno di trovare un senso.

Ciò che mi fa veramente incaxxare è l’ostinazione. Cioè, nonostante mi sgoli per settimane, e metta in guardia i miei allievi dai rischi dell’esaltazione della tecnica…

… beh nonostante questo, niente, vogliono sapere “dove si clicca” (tanto poi la gente comprerà nel mio e-commerce… sì sì, come no).

Boh, vabbè. Io ce la metto sempre tutta, però delle volte è proprio dura.

Non hai bisogno dello strumento tecnico per capire e sfruttare il digital. Hai bisogno di cultura digitale, di una visione.

Devi sviluppare un po’ di sensibilità, di intelligenza emotiva per cogliere le motivazioni che spingono le persone a comprare.

Insomma, hai bisogno di una strategia.


Ok, ti ho raccontato quelle che sono le mie “3 Semplici Verità” del digital marketing, e ti consiglio di rileggere più volte i concetti presenti in questa pagina, di studiarli se vuoi, comunque di interiorizzarli (come ti scrivevo all’inizio) e di farli tuoi.

Ti assicuro che già la consapevolezza di queste tre verità, ti darà una marcia in più rispetto al 99% delle persone là fuori che sta ancora cercando di capirci qualcosa, che continuano a farsi fregare, a sprecare tempo e soldi… insomma sono ancora prigionieri di quello che io chiamo “torpore digitale“.

Ma c’è di più… mooolto di più.

Pensa che ho appena scalfito la superficie del digital. Ho voluto condividere la mia esperienza per farti partire col piede giusto.

Però, dopo la prima impostazione mentale, è arrivato il momento di passare all’azione. Devi proprio immergerti, tuffarti nel digital.

Quindi tuffati e fai “splash” nella prossima pagina (ho una sorpresa per te… no, non voglio soldi, non ti devo vendere niente).

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