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Personal Branding: Come Trovare Nuovi Clienti Online

Guida per Professionisti, Esperti, Freelance – L’Approccio Anticonvenzionale per DIFFERENZIARTI e Farti Scegliere dai Clienti, Senza Fare il Venditore da Strapazzo (Checklist + Modello Pronto)
Personal Branding - Corso Gratuito

Ogni volta che sento parlare di come trovare nuovi clienti online o, ancora peggio, di “Personal Branding“, inizio a irrigidirmi e mi metto sulle difensive.

Ma sì, questo succede perché si raccontano un sacco di cose assurde su questo argomento. Ad esempio, qualche tempo fa, scorrendo il mio Facebook, leggo questa battuta un po’ stupidina:

“Se sei ad un convegno come esperto di Personal Branding ed inizi a fare la tua presentazione dicendo chi sei, allora forse è meglio che cambi mestiere”

Ah ah ah… che ridere.

Che degrado. Che tristezza.

Ma perché, fare personal branding significa diventare popolare?

Forse, secondo questi geni incompresi dei social, il personal branding è ancora “vendere se stessi“?

Ma io non voglio essere popolare.

Non voglio vendere me stesso.

Io, più semplicemente, vorrei un sistema che mi aiutasse ad acquisire più clienti ed erogare i miei servizi a persone in grado di riconoscere il mio talento, la mia professionalità.

Voglio cose più concrete rispetto alla popolarità.

Vedi, uno dei problemi più grandi che che blocca la maggior parte delle persone quando si tratta di pubblicizzare la propria attività è non riuscire a differenziarsi dalla concorrenza per far percepire la propria unicità e la qualità dei propri prodotti e servizi.

Poi, tutto questo è aggravato dal digital perché se inizi a proporti
online senza una chiara strategia, la tua reputazione si distrugge nel giro di qualche nanosecondo.

Ma non è finita qui.

L’altra problematica è non riuscire ad emergere come esperto o esperta del settore e, quindi, acquisire contatti profilati ai quali proporre le proprie offerte.

Guarda, alla fine, la “formuletta” (chiamiamola così) è abbastanza semplice. Le persone non si fidano di te… così… solo perché sei bravo o brava nella tua professione.

Quando chiedo ai miei clienti perché hanno scelto me e non un mio concorrente, le risposte che ricevo mi sorprendono sempre.

Non mi dicono perché sono più competente o più popolare.

No… quello che emerge mi stupisce sempre.

Mi rispondono che ho dato l’impressione di una persona affidabile, perché gli sono sembrato pacato o perché magari ho i modi gentili.

Capisci?

Si tratta di caratteristiche personali e non professionali.

Altro che vendere se stessi. Emerge la tua personalità, il tuo personal brand appunto.

Insomma, per dirla con le parole di Jeff Bezos, il famosissimo fondatore di Amazon:

Come Trovare Nuovi Clienti Online - Jeff Bezos

Jeff Bezos – Photo credit: snl.no/Jeff_Bezos

“Il tuo brand è ciò che le persone dicono di te quando non sei nella stanza”

Bravo Jeff! Io non avrei potuto sintetizzarlo meglio… 😁

In sostanza, si tratta di creare una community di persone “affezionate” al tuo personal brand, sfruttando le tue attitudini personali per creare o sviluppare un’attività professionale grazie alle strategie digitali.

Se ci pensi bene, alla fine, non si tratta di come trovare nuovi clienti online. Prova a ribaltare la prospettiva: sono loro (i clienti) che scelgono te.

Ho dovuto affrontare anch’io questi problemi all’inizio della mia carriera digital e mi resi subito conto che le prime vendite che facevo, le realizzato con persone che già mi conoscevano e stimavano il mio lavoro.

“Ok Marcello, quindi come faccio a distinguermi dagli altri, ispirando fiducia e professionalità?”

Avevo capito che avevo bisogno di un piano strategico e di comunicazione del mio personal brand. Ho comprato un sacco di corsi, video-corsi, libri, ebook, ecc.

Purtroppo, quasi tutti erano il “festival dell’ovvio“.

Molta fuffa e poca ciccia.

Vedi, anche se non ci conosciamo, capisco perfettamente quello che provi. Sai perché? Semplicemente perché ci sono passato anch’io, ho provato le stesse frustrazioni e gli stessi desideri che senti tu.

So che vorresti:

  • Uscire finalmente dall’anonimato utilizzando il digital
  • Acquisire più visibilità per la tua attività professionale
  • Raggiungere un pubblico più vasto di persone interessate
  • Creare contenuti accattivanti per ispirare fiducia
  • Far percepire la qualità del tuo prodotto o servizio

Tutto questo magari in poco tempo e senza alcuna esperienza nel digital. Lo so, ti capisco… erano le mie stesse problematiche all’inizio.

Come Differenziarsi dalla Concorrenza: la “Digital Empathy

Come Differenziarsi

Photo credit: Eric Prouzet

Uno dei problemi più gravi di chi, come te, vuole differenziarsi dai competitors e ottenere più contatti e clienti online, è proprio la mancanza totale di una chiara strategia di differenziazione.

Infatti, la grande domanda che mi viene sempre fatta è:

“Marcello, ma come faccio a distinguermi ispirando fiducia e professionalità?”

Oppure:

“Come faccio a far capire al cliente che io sono la persona più competente per risolvere il suo problema?”

O ancora:

“Come faccio a far percepire il valore dei miei prodotti o servizi?”

Ascoltami, c’è tanta gente che riesce a creare ed alimentare un business online di successo, ma lo fanno in modo silenzioso. Non c’è bisogno, non hanno bisogno di ostentare la loro ricchezza, le loro belle macchine ed i jet privati.

La grande sfida oggi è superare l’omologazione.

Non so se te ne sei reso o resa conto, ma ormai oggi tutti sembrano dei cloni… tutti usano la stessa comunicazione aggressiva che punta alla vendita spinta, alla vendita a tutti i costi.

Ma questo vecchio schema pubblicitario non funziona più.

Forse funzionerà (forse!) per chi è presente già da un po’ di anni, ma se tu vuoi “scimmiottare” questi personaggi, non ce la fai, non ce la fai… credimi, ti parlo per esperienza diretta.

Ti accorgi presto che per te, quello schema che ti è stato venduto come modello di business miracoloso (spesso accompagnato da casi-studio da centinaia di migliaia – spesso milioni – di euro), dicevo… ti accorgi che per te non funziona.

E poi finisce che sei costretto o costretta a competere sul prezzo, a rincorrere i concorrenti al ribasso. Abbassi tu che abbasso io, abbassi tu che abbasso io, e dopo un po’ di tempo chiudete tutti e due.

Sì perché con prodotti o servizi identici, con una comunicazione omologata, devi necessariamente competere sul prezzo, ridurre i tuoi profitti e lasciare i tuoi clienti insoddisfatti.

Ecco cosa succede se ignori questo cambiamento in atto, il cambiamento che ti sto per illustrare.

Costruire un’attività in questo scenario è praticamente IMPOSSIBILE.

Hai bisogno di un modo NUOVO e FRESCO di guardare le cose.

Molti miei clienti e studenti mi raccontano le loro frustrazioni perché vanno avanti per inerzia, non si emozionano più per quel lavoro che prima li faceva sognare.

Sono demotivati e vengono assorbiti da questo vortice dei luoghi comuni: c’è la crisi, c’è troppa concorrenza, non sono all’altezza

… tutte scuse…

Sì, tutte scuse che in realtà usavo anch’io. Infatti ci ho messo degli anni a capire come risolvere questo problema che ossessionava anche me.

Ti racconto tutto nella prossima sezione.

“Devi Fare il Brand”… Ma Sei Proprio Così Sicuro?

“Devi Fare il Brand”… Ma Sei Proprio Così Sicuro?

Photo credit: Andrea Piacquadio

Eccomi qui… ti dicevo della mia frustrazione e non mi vergogno a dire che ero proprio depresso, infatti mollai tutto per un po’, presi la mia famiglia e me ne andai a vivere in Nicaragua per quasi un anno… ma questa è un’altra mia avventura che ti racconterò un’altra volta.

Anch’io ero attratto da tutti questi personaggi che vediamo in giro che dicono di guadagnare tanto con il digital marketing, che riescono ad acquisire centinaia di clienti ogni mese, che si atteggiano a grandi esperti numero uno del web marketing, e via così.

Magari sarà successo anche a te… sarai rimasto ammaliato o ammaliata dalla loro comunicazione perché sono molto bravi con le parole, riescono a manipolare bene le nostre menti… d’altronde hanno studiato dai migliori marketer americani… eh che vuoi?!

Quando 10 anni fa ho lanciato il mio primo progetto online fu quasi subito un successo.

Mi proponevo come consulente di web marketing turistico e volevo creare un “brand” perché mi dicevano tutti così:

“Marcello devi fare il brand, altrimenti online non ti fila nessuno”

Ok, una volta fatto il brand mi accorsi rapidamente che stavo lì a combattere tutti i santi giorni per chiudere i contratti, a “mercanteggiare” il prezzo delle mie consulenze, a correre dietro a clienti che non capivano il mio talento ed il valore dei miei servizi.

Ma come cacchio facevano alcuni miei concorrenti a guadagnare tanto?

Come faccio a guadagnare anch’io quello che merito?

È veramente questa la vita che sognavo?

Queste erano le domande che non mi facevano dormire la notte.

Quando poi, un bel giorno mi resi conto di una cosina tanto banale quanto potente.

Oggi la vera moneta di scambio è la tua reputazione PERSONALE, è la fiducia che riesci ad ispirare nelle persone. E questo vale per qualunque attività tu svolga o qualunque business tu voglia creare.

Intendo proprio tutti i campi: magari vuoi aprire un e-commerce di scarpe esotiche, vuoi lanciarti nel social media marketing oppure vuoi ottenere più clienti per la tua attività di coach.

Non fare nessuna azione promozionale, se non hai ancora creato ed alimentato la tua reputazione.

Le persone vogliono avere a che fare con altre persone, e non con una “struttura aziendale” un brand appunto freddo, anonimo e distante.

Come molti ormai affermano, la comunicazione nell’era social che stiamo vivendo è sempre più “P2P” (people to people)… relazioni interpersonali, più precisamente si tratta di connessione empatica, ma questo magari lo approfondiamo un’altra volta.

Alla fine, qualunque business tu voglia creare o gestire online, il tuo obiettivo sarà sempre quello di diventare, nel tempo, il punto di riferimento per la tua community.

E in estrema sintesi, si tratta di fare solo due cose: dare valore alle persone senza chiedere niente in cambio e stabilire relazioni autentiche con il tuo pubblico di riferimento.

Lo so. So a cosa stai pensando… e poi come guadagno?

Prova però a ribaltare questa domanda. Prova a farti quest’altra domanda:

Perché le persone comprano o dovrebbero comprare il mio prodotto o servizio?

Pensaci un attimo… ti do qualche indizio nella prossima sezione.

È “Solo” Questione di EMPATIA

Allora, è proprio una rivoluzione relazionale quella che ti sto presentando… uno schema radicalmente nuovo e diverso da ciò che siamo abituati a vedere e sentire sui social, su Internet in generale.

Qual è lo schema tipico di questi “paraguru” che vogliono farci ottenere più clienti grazie al digital e, soprattutto, grazie ai loro corsi (costosissimi e vuoti, poveri di contenuti)?

Lo schema è questo:

– Ero povero come te

– Poi ad un certo punto…

– Adesso sono ricco

Fanno tutti gli stessi video in cui parlano, si muovono e gesticolano allo stesso modo. Fanno pubblicità identiche dove (guarda un po’) c’è sempre una piscina, un’auto sportiva o un jet privato.

Ah ci sono tre video gratuiti… video 1, video 2, video 3… oh guarda… c’è un’offerta… ma pensa te… non me l’aspettavo.

Inviano tutti le stesse identiche sequenze di email automatiche, tutte scritte allo stesso modo… ti invitano tutti agli stessi “imperdibili” webinar o lezioni gratuite.

E il bello è che tutti questi “paraguru” si rivolgono allo stesso pubblico… e questo sarebbe marketing moderno, questo rappresenta l’ultima frontiera della comunicazione online… ma dai!

Cosa penseresti se adesso ti dicessi che il futuro del business online (ma non solo) sei TU?

Sembra uno slogan pubblicitario di dubbia qualità, ma seguimi perché è vero, ti parlo per esperienza personale.

Oggi, l’unico modo per costruire, proteggere e promuovere veramente la tua attività…

… è fondare un business basato su TE STESSO o TE STESSA…

attenzione… non ho detto le tue passioni… quelle sono tutte caxxate che i “paraguru” cercano di instillare nella tua mente, qui intendo un’attività basata sulle tue competenze, sulla tua personalità, sulle tue esperienze, sui tuoi valori (importantissimi!) e sui tuoi talenti.

Tutto questo avendo sempre bene in mente la filosofia centrale, il tuo faro: dare valore alle persone prima di chiedere qualcosa in cambio, devi essere animato o animata da quel forte desiderio che senti, quell’irrefrenabile istinto di aiutare gli altri a raggiungere i loro obiettivi di vita o professionali.

Ascoltami bene qui: Questo che ti ho appena detto cambia radicalmente le regole del gioco, è completamente diverso dallo schema che i “paraguru” tentano di venderti.

Detto in altre parole, devi creare quella che io definisco DIGITAL EMPHATY (Empatia Digitale).

E sì, si tratta di personal branding, ma non come quello che vogliono farti credere, non è l’arte di vendere se stessi, non è farsi pubblicità.

Facciamo un piccolissimo passo indietro… come ti accennavo nella pagina precedente, ti invito a riflettere sul perché le persone comprano il tuo prodotto o servizio.

Non prenderti in giro dicendoti che il tuo prodotto è più buono, è più bello… la qualità, ingredienti genuini, leader del mercato, ecc.

Tutte fesserie. Tutti luoghi comuni.

Le persone comprano il tuo prodotto o servizio perché GIÀ TI CONOSCONO, cioè voglio dire che sei riuscito o riuscita a costruire un sistema di relazioni, a farti apprezzare e stimare per il valore che offri.

Comprano da te perché hai un personal brand chiaro, riconoscibile, e costruito con spirito di servizio.

Ripeto: questo vale anche se hai un’azienda, un brand aziendale o un e-commerce.

Quando riesci a comunicare in questo modo, con questo nuovo schema, accade qualcosa di “magico”.

Sì perché all’improvviso ti accorgi che sono i clienti che scelgono te, non sei tu che vai a caccia di clienti…

… che quel senso di frustrazione che provavi prima lascia spazio ad una nuova sensazione… ti senti realizzato o realizzata, fai con orgoglio il lavoro che hai sempre sognato, esci finalmente dall’anonimato e conquisti la tua libertà intellettuale e indipendenza economica.

Nella prossima sezione ti anticipo i passi pratici che devi fare verso questo nuovo modello di vita personale e professionale.

In particolare, ho deciso di condividere con te la mia esperienza, il sistema di Personal Branding in 7 passi che mi ha consentito di cambiare per sempre la mia vita professionale e che sta facendo ottenere risultati tangibili anche ai miei studenti.

All’inizio ci vorrà un po’ di fatica in più per imparare tutto, ma presto avrai un pubblico che ti vedrà come un punto di riferimento del tuo settore e che acquisterà da te in modo naturale.

Non aver paura di far fatica, perché se non ti impegni per te stesso o per te stessa, alla fine sprecherai tempo per qualcun altro.

E così succede che gli altri crescono con la tua fatica e tu rimani lì fermo o ferma ad aspettare risultati che non arriveranno mai.

Quindi, scopri adesso la migliore strategia di personal branding… è il momento di passare all’azione! 🙂

Personal Branding Online: Checklist Operativa + Modello Pronto

Visto che ti sto invitando ad agire, in questa pagina ti propongo il processo pratico, i 7 passi da fare per trovare la tua unicità, il tuo angolo di comunicazione, per ispirare da subito fiducia e professionalità.

Prima di continuare però, sappi che io rispetto molto il tuo tempo e per questo motivo voglio dirti cosa NON è questa guida, e in più ho anche una “brutta notizia”.

Ciò che sto per condividere con te non è una soluzione facile e veloce. Non si tratta di “trucchetti” da usare sui social per diventare “virale”. Anche solo leggere e capire ciò che troverai scritto più sotto, richiede un certo lavoro mentale da parte tua.

Ok, adesso che mi sono tolto davanti la “brutta notizia”, ti presento il sistema in 7 passi per creare ed alimentare il tuo personal brand, cioè per differenziarti dalla concorrenza e farti scegliere dai clienti.

Buona lettura!

Passo #1: Scrivi il Tuo Personal Brand Manifesto

È il primo e fondamentale passo per costruire un brand personale solido e duraturo nel tempo. Ed è anche la prima cosa da fare prima di qualunque azione promozionale.

La domanda da farti è:

Cosa posso offrire di unico al mio pubblico… qualcosa che nessun altro è in grado di offrire?”

Conoscere te stesso o te stessa è il primo e fondamentale passo
per costruire un brand personale solido e duraturo nel tempo.

Ed è anche la prima cosa da fare prima di qualunque azione
promozionale.

Lo devo ripetere? 🙂

Prima di “venderti”, devi capire bene esattamente “cosa” stai vendendo e “a chi”. Non devi creare un personaggio.

Fare personal branding, alla fine, è un processo molto introspettivo.

Ecco il modello pronto per scrivere il tuo Personal Brand Manifesto:

Sono [pregio], [pregio] e [pregio]. Mi piace [passione], [passione] e [passione]. Essendo [competenza], [competenza] e [competenza], il mio obiettivo è aiutare [chi] a [ottenere un risultato / risolvere un problema] mediante il mio [sistema / metodo / processo].

Puoi scaricare il modello pronto da qui.

Mentre qui trovi il mio compilato (e provvisorio):

Sono una persona gentile ed empatica. Mi piace insegnare e trasmettere le mie conoscenze agli altri. Essendo docente di digital marketing e comunicazione online, il mio obiettivo è aiutare le persone a monetizzare le proprie competenze grazie al digital.

È migliorabile almeno del 100%, ma va bene così.

Non devi avere fretta, anche perché ci vuole tempo e si tratta di un processo fluido. Lo modificherai, migliorerai o cambierai nel tempo.

Il punto fondamentale del Personal Brand Manifesto è l’ultima riga (“il mio obiettivo è…“) perché qui deve emergere la tua differenza chiara rispetto agli altri.

Bonus tip: specializzati… ad esempio se sei un social media manager, ti puoi presentare come social media manager per le palestre, se sei un commercialista, ti puoi presentare come consulente per start-up, e così via.

Passo #2: Individua il Giusto Target

Una volta che hai incastrato bene le tue passioni, le tue competenze ed il tuo punto differenziante, è ora di capire meglio a chi ti rivolgerai.

Ora, è chiaro che dipende dal settore in cui operi, ma riprendendo gli esempi di prima, i pubblici saranno le palestre o le start-up.

Ma devi fare un passo avanti.

Devi proprio immedesimarti nel tuo pubblico.

Devi pensare, parlare e scrivere come loro.

Devi capire i loro problemi, aspirazioni, frustrazioni, speranze e desideri.

Qui l’obiettivo è veicolare il giusto messaggio al giusto pubblico, quindi dedica tutto il tempo necessario a capire chi è il tuo cliente ideale.

I miei consigli su questo fronte:

  • Crea un sondaggio con Typeform oppure Google Moduli e pubblicizzalo alla tua lista di contatti (clienti, fan pagina Facebook, Instagram, di persona, ecc.). Come prima domanda, chiedi qual è il problema più grave che non riescono a risolvere, e cerca di ottenere almeno un centinaio di risposte
  • Usa Ubersuggest per scoprire le parole che le persone usano
    su Google quando cercano un prodotto o servizio come il tuo. Integra la ricerca usando anche questi strumenti: SEMrush, AnswerThePublic, KeywordShitter. In questa fase, ti serve entrare in totale confusione perché inneschi la creatività
  • Vai su Amazon, cerca i libri bestseller del tuo settore e leggi gli indici degli argomenti e, soprattutto, le recensioni: di cosa si lamenta la gente? Di cosa invece è entusiasta? Annota tutto perché saranno le parole che userai nella tua comunicazione per far scattare subito connessione empatica
  • Spulcia i gruppi Facebook e LinkedIn del tuo settore ai quali sei iscritto (oppure cercali ed iscriviti). Leggi i post che hanno avuto più successo e partecipazione, leggi soprattutto i commenti. Anche qui, prendi nota di tutto, anche di un eventuale “gergo“, espressioni o richieste ricorrenti, ecc.

Lo so. È un lavoro lungo e noioso.

Io l’ho “snobbato” per anni e anche per questo banale errore, non riuscivo ad ottenere i risultati che speravo.

Quindi, ti consiglio di dedicare il giusto tempo a questa fase perché è fondamentale per conoscere il profilo del tuo pubblico. Fa tutta la differenza, credimi.

Passo #3: Crea il Tuo “Quick Win Content

Il modo migliore per entrare in contatto con i tuoi futuri clienti, per ispirare fiducia e professionalità è dimostrare loro di che pasta sei fatto o fatta 🙂

E per raggiungere questo obiettivo, ti consiglio di creare quello che io chiamo un “Quick Win Content“, cioè un piccolo contenuto che spacca.

È un contenuto gratuito da offrire al tuo pubblico in cambio della loro email (o altro contatto), ma per essere davvero efficace, deve rispettare il criterio D.E.S.C.A., cioè deve essere un contenuto:

  • Denso di informazioni veramente utili e di valore
  • Empatico in quanto “educa” le persone alla tua unicità
  • Specifico, cioè focalizzato su un problema preciso
  • Corto, si deve “consumare” in 5 – 10 minuti
  • Applicabile ovvero facile da capire e da mettere in pratica

Per quanto riguarda il formato di questo “Quick Win Content“, ti puoi veramente sbizzarrire, ma per non perderti (almeno all’inizio), ti suggerisco di preparare un semplice PDF.

Può essere una guida pratica per svolgere un determinato compito, uno “special report” che contiene informazioni utili oppure una “checklist operativa” simile a questa che stai leggendo, magari anche più sintetica, o ancora una collezione di modelli pronti.

Un paio di esempi di titoli per il tuo “Quick Win Content“:

  1. Il sistema in 5 passi per promuovere la tua palestra su Instagram
  2. Checklist per trovare finanziamenti agevolati per la tua start-up

Strumenti che puoi usare:

Mi raccomando: questo benedetto “Quick Win Content” deve proprio spaccare, devi stupire le persone e fargli percepire subito la tua professionalità.

Non cadere nella trappola che “siccome è gratis, allora tanto vale farlo così così“. No, errore gravissimo.

Un’ultima considerazione prima di illustrarti il passo successivo.

Cura anche l’aspetto grafico di questo contenuto. Non devi fare niente di eccezionale e gli strumenti che ti ho segnalato più sopra ti aiutano a realizzare un documento esteticamente gradevole, grazie ai modelli pronti disponibili (soprattutto Canva Presentazioni).

Se puoi spendere qualche soldino, dai un’occhiata anche a Graphic River, dove puoi trovare modelli pronti per presentazioni (Keynote, PowerPoint e Google Slides) a pochi euro.

Se non hai particolari competenze grafiche (come me), allora ti consiglio di scegliere il modello pronto che si addice di più al tuo argomento, e di cambiarlo il meno possibile (metti solo il tuo testo e qualche immagine coerente con le cose che dici).

Passo #4: Crea il Tuo “Qualification Product

Non metterti anche tu a creare l’ennesimo blog di successo, ti prego!

A meno che non vuoi aspettare di diventare anziano o anziana prima di monetizzare qualcosa 🙂

Sì perché adesso devi monetizzare, almeno per ripagarti le spese pubblicitarie e per testare la tua idea di business.

La migliore strategia è creare un “Qualification Product“, cioè un primo prodotto a basso costo (€20 – €50) che ti serve per ”qualificare” i tuoi contatti appunto.

In sostanza, devi verificare se le persone che ti seguono sono disposte ad investire una piccola somma (togliendoti davanti eventuali “scrocconi” che vogliono solo “cose gratis”).

Questa offerta la devi fare subito, cioè già dalla prima email che invierai subito dopo aver consegnato il tuo “Quick Win Content“.

Se vuoi, puoi anche saltare questa fase e passare direttamente all’offerta del tuo prodotto / servizio di punta, ma onestamente te lo sconsiglio. Meglio procedere per gradi e adottare la strategia della preminenza.

Il “Qualification Product” va benissimo anche se vendi servizi professionali o prodotti fisici perché ti ripaga i costi ed ”educa” il cliente a percepire il valore della tua offerta rispetto ai concorrenti.

Idee ed esempi per il tuo Qualification Product:

  • Un commercialista specializzato in start-up può creare un video-corso passo-passo su come accedere al programma ”Startup Innovative
  • Un terapeuta può offrire il suo libro cartaceo sui 30 modi più efficaci per contrastare gli attacchi di panico
  • Un’estetista può proporre dei campioni di creme e prodotti cosmetici anti-età

Ti ho detto che questo prodotto serve per qualificare i tuoi contatti e deve avere una minima barriera all’ingresso, cioè deve essere low cost.

Non ti far venire strane idee, del tipo:

“Ma io sono un coach professionista… mica posso mettermi a vendere roba a venti euro, per favore!”

Ecco, cerca non fare il mio stesso errore che mi ha fatto “sbattere” per parecchio tempo.

Facciamo meno gli snob.

Pensa che questo prodotto (di eccezionale qualità e utilità per i tuoi lettori) è la porta di ingresso principale.

È un filtro che fa entrare gente interessata ai tuoi servizi (disposta a spendere) e, allo stesso tempo, butta fuori curiosi e rompi scatole.

Passo #5: Crea la Tua Presenza Online

Dopo aver individuato la tua unicità ed i problemi più “brucianti” della tua nicchia di mercato, è arrivato il momento di iniziare a creare la tua prima “identità digitale“.

In poche parole, devi creare il primo “posto” in cui entrare in contatto con il tuo pubblico ed avviare la “macchina” con i contenuti che hai prodotto (Quick Win Content e Qualification Product).

In pratica, devi creare una singola pagina web.

Non ho scritto che devi fare un sito web, ma una SOLA specifica pagina che in gergo tecnico si chiama “landing page”, cioè pagina di atterraggio.

Sì perché è la pagina sulla quale le persone (tuoi potenziali clienti) atterreranno dopo aver cliccato su un tuo annuncio sponsorizzato su Facebook.

Questa landing page quindi, deve essere molto chiara, semplice e anche minimal nel design direi.

Anche se parla di come disegnare un sito web, ti suggerisco di ascoltare con attenzione questo podcast di Robin Good perché si tratta di un concentrato dei migliori principi di comunicazione e web design moderno:

Ascolta “Principi per Disegnare il Tuo Prossimo Sito Web” su Spreaker.

L’elemento centrale della tua landing page sarà il moduletto con il quale le persone potranno iscriversi alla tua mailing list per avere in cambio il tuo Quick Win Content.

In base al tuo livello di conoscenze tecniche, puoi usare uno di questi due strumenti per creare la tua prima landing:

  1. WordPress – È la piattaforma gratuita più famosa del mondo per creare e gestire siti web, ma puoi anche usarla per realizzare singole pagine
  2. Mailerlite – È un servizio completo di email marketing che ti consente di impostare la tua landing page, ma anche di consegnare in automatico i tuoi contenuti

Sinceramente, all’inizio ti può bastare Mailerlite visto che puoi anche usarlo gratuitamente fino a 1.000 iscritti e ti offre la possibilità di creare la tua prima landing page in modo facile e veloce, grazie ai suoi modelli pronti.

Questo stesso strumento ti serve pure per impostare il sesto passetto di questa checklist operativa.

Passo #6: Educa i Tuoi Contatti con la “Value Sequence

Le persone che non ti conoscono e vedono per la prima volta la tua landing page non muoiono dalla voglia di comprare il tuo prodotto o i tuoi servizi.

Quindi devi fare in modo, nel tempo, di fargli percepire la qualità delle tue soluzioni e le differenze nette fra la tua offerta e quella dei tuoi concorrenti.

Per ottenere questo obiettivo, devi ricontattare le persone che hanno scaricato il tuo Quick Win Content e dare altri contenuti di valore.

E il Qualification Product?

Hai ragione.

Non me lo sono dimenticato, anzi.

Infatti, ti consiglio di impostare questa esatta sequenza di email che mi piace definire “Value Sequence“:

  • Welcome email da inviare subito dopo l’iscrizione, in cui ringrazi e consegni il link dal quale le persone potranno scaricare il tuo Quick Win Content
  • Un giorno dopo la welcome email, invia la tua presentazione: scrivi chi sei, la tua storia, le tue esperienze ed i tuoi obiettivi (qui il Personal Brand Manifesto ti torna utilissimo)
  • Dopo un giorno dalla seconda email, inizia il “cuore pulsante” della Value Sequence. Sì perché a partire dal terzo giorno invierai 20 – 30 email automatiche (una al giorno) di puro contenuto di valore

Hai detto 20 – 30 email?? Oddio!

Stiamo veramente calmi 🙂 Ecco tre esempi:

  1. Lo psicologo può inviare 20 consigli, uno al giorno, da mettere in pratica subito per migliorare la propria autostima
  2. Il personal trainer può inviare 30 esercizi, uno al giorno, per tornare in forma dopo la gravidanza
  3. La social media manager invierà 20 app commentate, una al giorno, per gestire in modo efficace i social

Ognuna di queste 20 mail (meglio 30), scritte bene e anche lunghe (dei veri e propri articoli) conterrà un link che porterà alla pagina di vendita del tuo Qualification Product.

Dopo aver inviato questa sequenza automatica, ti consiglio comunque di continuare a comunicare con i tuoi lettori.

Considera sempre che l’80% (almeno) delle persone non compra subito. Ci vuole pazienza.

Quindi, meglio ricordargli il tuo valore e la tua unicità mediante una tua rubrica settimanale con i contenuti top del tuo settore che avrai selezionato, accompagnati da un tuo breve commento ed il link alla notizia / fonte originale.

Ad esempio:

  • Il social media manager specializzato nelle palestre può inviare una rubrica con le migliori strategie di fitness marketing
  • Il commercialista specializzato in start-up può inviare una rubrica con le migliori opportunità di finanziamento
  • La nutrizionista specializzata sulle donne in gravidanza può inviare una rubrica con le migliori diete da seguire

Vedrai che inviando notizie, risorse e contenuti utili, saranno i tuoi stessi iscritti a contattarti per chiedere un appuntamento, una consulenza o maggiori informazioni sui tuoi prodotti.

Lo strumento che ti consiglio di usare per fare tutto questo è sempre Mailerlite. L’unica difficoltà che potresti incontrare con questo strumento è la lingua inglese.

Passo #7: Imposta la Strategia Facebook “Saving Time

Ora che hai tutto pronto, puoi iniziare a rivolgerti a persone potenzialmente interessate alla tua offerta. Il modo più facile e veloce per te in questo momento è usare lo strumento della pubblicità a pagamento di Facebook.

Ecco i miei consigli per impostare un’ottima campagna Facebook senza sprecare un centesimo e, soprattutto, risparmiando un sacco di tempo:

  1. Pubblica un post sulla tua pagina Facebook e fallo andare “in
    organico” per un giorno
  2. Crea una campagna per “Interazione con il post” con pubblico target i tuoi fan o chi ha interagito con la tua pagina
  3. Pubblica un secondo post dopo tre giorni dal primo e fallo andare “in organico” per un giorno
  4. Sostituisci il post sponsorizzato nella campagna che hai creato, inserendo il secondo post che hai pubblicato
  5. Crea un’altra campagna per “Interazione con il post” con
    pubblico target simile ai tuoi fan oppure a chi ha interagito

Sulla parte grafica non perderci tanto tempo, anche perché ci sono strumenti che ti possono aiutare anche se non hai competenze da web designer.

Eccone alcuni che puoi usare gratis:

  1. Canva (che ti ho già citato per il tuo Quick Win Content)
  2. Crello
  3. Adobe Spark

L’obiettivo principale di questa strategia è risparmiare tempo e denaro nella gestione della tua pagina Facebook (soprattutto se sei all’inizio).

Infatti, ti basterà creare solo due post a settimana e spingerli in modo alternato con due distinte campagne, sostituendo semplicemente il post da sponsorizzare.

Riepilogo delle Cose da Fare

Ok ok, tanta roba, lo so.

Se sei riuscito a leggere fino a qui, vuol dire che sei sopravvissuto 🙂 e spero davvero che tu abbia imparato un sacco di cose.

Giusto per non impazzire completamente, facciamo un breve riepilogo.

Sommario del Sistema in 7 Passi

  1. Differenziati con il “Personal Brand Manifesto. Qui ci vuole molta introspezione, ma soprattutto pazienza e non ti nego che questo è il passo più difficile da fare. È normale.
  2. Individua il giusto target di mercato. Fase molto delicata nella quale devi entrare in connessione empatica con il tuo pubblico, anche se pensi di conoscerlo già.
  3. Emergi come esperto con il “Quick Win Content. L’errore più frequente è produrre tonnellate di contenuti (anche buoni) che però non consuma nessuno. Fanne solo uno.
  4. Qualifica i contatti con il “Qualification Product. Filtrare, questa è la parola chiave di questo step. Questo prodotto “entry level” è praticamente la pre-vendita dei tuoi servizi.
  5. Crea la tua identità digitale. Si tratta di fare solo UNA paginetta web, magari con Mailerlite, in modo da iniziare a raccogliere i contatti delle persone interessate alla tua offerta.
  6. Educa i contatti con la “Value Sequence. Questa “roba” non la fa nessuno e tu hai la possibilità di andare avanti anni luce rispetto alla concorrenza. In sintesi: prima dai e poi ricevi.
  7. Imposta la strategia Facebook “Saving Time. Oggi è perfettamente inutile perdere tempo e soldi nella gestione dei social. Fai solo due post a settimana e “spingili“.

Conclusione: I Due Grandi Ostacoli

Questo sistema in 7 passi è esattamente lo stesso che ho seguito io all’inizio della mia carriera digital (considera che non avevo grandi risorse a disposizione), e che consente ai miei studenti di ottenere risultati.

So perfettamente la confusione che può esserci nella tua testolina in questo momento… ci sono passato anch’io 🙂

E so anche che, aldilà di tutto questo, ci sono almeno DUE GROSSI OSTACOLI che impediscono di “avviare questo sistema“.

Lo vedo accadere in continuazione.

Durante i corsi di formazione che faccio, mi sgolo per giorni, do il massimo e cerco di trasmettere tutto ciò che so.

Poi arriva il momento di mettere in pratica, e alla mia domanda:

Ok ragazzi, come sta andando? Tutto bene?

E improvvisamente, eccoli lì….

… vedo occhi che guardano un punto fisso nel vuoto cosmico, uno sguardo completamente disconnesso.

È l’inerzia.

Quando poi insegno gli argomenti che ti ho illustrato in questo corso (personal branding, content marketing, ecc.), la situazione peggiora.

Perché all’inerzia si aggiunge l’illusoria convinzione di “non avere niente di speciale” e di non possedere nessun fattore differenziante rispetto alla concorrenza.

Sbagliato.

Se anche tu sei vittima di questa specie di “auto-sabotaggio mentale” (come è successo anche a me un sacco di volte eh), beh allora adorerai quello che sto per dirti.

Ho un corso che ti aiuta a trovare tonnellate di clienti in appena 3 giorni, senza fare praticamente niente. Questo corso è in offerta speciale solo in questa pagina alla ridicola cifra di €1997.

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Sto scherzando… 😂

No dai, a parte gli scherzi.

In realtà, l’inerzia e l’auto-sabotaggio, sono dei falsi problemi.

Il consiglio finale che mi sento di darti su questo fronte è questo…

… fatti meno “seghe mentali” (io sono campione del mondo in questa disciplina… 🤪) perché nel Personal Branding, alla fine, si tratta di far emergere la tua particolare personalità, con la quale attrarrai persone affini al tuo sistema di valori.

Tutto qui (più o meno).

So che il tema “Personal Branding” è molto affascinante e, per questo, mi piacerebbe sapere anche la tua opinione e spero tanto che questo corso gratuito ti sia stato utile.

Fammelo sapere nei commenti qui sotto.

– Marcello Cosa
Marcello Cosa

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